Le nostre uova, nate sempre da galline felici, da quest’anno prendono il nome da una dama che abitò nei secoli passati la Villa: la Contessa Clementina.
Le nostre amiche galline continuano a vivere nel parco della Villa, razzolando di giorno tra fiori e cespugli: forniamo loro solo un po’ di mais franto, per il resto sono decisamente ruspanti!
Clementina Lucchesi Palli era una nobildonna austriaca proveniente da Graz, città che le diede i natali nel 1835. Figlia della bellissima Maria Carolina Ferdinanda di Borbone (1798-1870) – principessa delle Due Sicilie per nascita (in quanto figlia di Francesco I re delle Due Sicilie) e duchessa di Berry in virtù del primo matrimonio con Carlo Ferdinando d’Artois duca di Berry (figlio di Carlo duca d’Artois, poi re di Francia dal 1824 al 1830 col nome di Carlo X) – e del secondo marito di costei, il duca Ettore Lucchese Palli (1806-1864), andò in sposa a Camillo Zileri (1830-1896), proprietario della villa Loschi di Biron di Monteviale, alle porte di Vicenza, dove la nobildonna si trasferì a vivere.
Figura eclettica e di matrice fortemente “internazionale”, alla morte del marito, deceduto a Recoaro allo scadere dell’estate del 1896, fu lei a divenire proprietaria insieme ai suoi sei figli del complesso di Biron, che tenne e seppe gestire con sensibilità e lungimiranza tutte al femminile fino all’anno della sua morte (1925). Sarebbe stato a quel punto il figlio Alessandro Zileri (1863-1937) – il celebre autore del viaggio intorno al mondo nel 1887-89 – e soprattutto la vedova di quest’ultimo Bianca Carrega Bertolini (1877-1969) a dare nuovo slancio alla villa, ancora una volta conferendole nei lavori di ripristino un gusto moderno e raffinato, di matrice squisitamente femminile.